A Palermo, in Sicilia, l’Ambasciata del Bangladesh ha fornito servizi consolari a circa 1.500 migranti in due giorni. I connazionali chiedono l’istituzione di un ufficio consolare permanente
Minhaz Hussain, Inviato Speciale:
A Palermo, nel territorio della Sicilia, dove risiedono circa 30.000 cittadini bangladesi, l’Ambasciata del Bangladesh in Italia ha organizzato con successo un servizio consolare mobile di due giorni, fornendo assistenza a circa 1.500 migranti bangladesi. Si tratta del più alto numero di servizi consolari offerti in un’iniziativa simile sul territorio italiano.
Nel corso delle due giornate sono stati erogati numerosi servizi, tra cui il rinnovo e la richiesta di nuovi passaporti, servizi relativi alla carta d’identità nazionale, registrazione delle nascite, rilascio di “No Visa”, procure (Power of Attorney), servizi notarili e varie certificazioni. Un gran numero di cittadini, giunti anche da zone lontane, ha potuto beneficiare di queste prestazioni.
I funzionari dell’Ambasciata hanno riferito che l’iniziativa è stata organizzata tenendo conto delle richieste di lunga data dei migranti residenti a Palermo e nelle aree circostanti. I beneficiari hanno espresso soddisfazione per la rapidità e la semplicità delle procedure.
I migranti hanno sottolineato che recarsi a Roma per ottenere servizi consolari comporta spesso difficoltà legate ai costi e al tempo. L’organizzazione diretta dei servizi a Palermo ha permesso loro di risparmiare tempo e denaro. In tale occasione, i rappresentanti della comunità hanno presentato un memorandum al Governo del Bangladesh tramite l’Ambasciatore, chiedendo l’istituzione di un ufficio consolare permanente a Palermo. Inoltre, hanno sollecitato l’Ambasciata a continuare l’erogazione dei servizi consolari mobili ogni due o tre mesi fino all’apertura di una sede stabile.
Le autorità dell’Ambasciata hanno espresso l’auspicio di proseguire in futuro iniziative analoghe in diverse città italiane per agevolare l’accesso ai servizi da parte dei cittadini bangladesi.
Secondo un comunicato stampa dell’Ambasciata, nei giorni 17 e 18 gennaio:
• 711 persone hanno ottenuto appuntamenti per l’e-passaporto
• 191 passaporti sono stati consegnati
• 160 domande di “No Visa” sono state ricevute e 21 documenti rilasciati
• 121 domande per la Welfare Card sono state accettate
• 35 certificati diversi sono stati emessi
• 6 procure sono state formalizzate
• Circa 230 persone hanno ricevuto consulenza consolare e assistenza welfare
• 320 persone hanno ricevuto appuntamenti per futuri servizi presso l’Ambasciata
Inoltre, presso la Scuola Bangla di Piazza Naso a Palermo, gestita dalla comunità bangladese locale, sono stati distribuiti libri di testo agli studenti dalla prima alla quinta classe.

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